SEMINARIO REGIONALE – Il Dirigente Scolastico ed i nuovi profili di professionalità, per l’integrazione degli alunni con disabilità
Montegrotto terme (PD) 20–21 gennaio 2010
Al seminario, nelle due giornate, hanno partecipato complessivamente 136 Docenti Scolastici, provenienti da tutte le province del Veneto.
Il giorno 20 dopo l’apertura dei lavori a cura del D.T. Renato Anoè, coordinatore del gruppo regionale per l’integrazione scolastica, è intervenuta l’ Avv. Antonella Daneluzzi , dell’ Avvocatura dello Stato di Venezia, affrontando il tema della responsabilità del dirigente scolastico nell’integrazione degli alunni con disabilità. In particolare il suo intervento ha riguardato le situazioni di criticità che spesso sfociano in azioni legali da parte delle famiglie.
Successivamente il D.T. Franco De Anna, dell’ USR Marche, è intervenuto delineando il profilo del Dirigente scolastico sia come responsabile di una “strategia pubblica” a titolarità concorrente sia come dirigente di una organizzazione che produce servizi alla persona, e in particolar modo a persone con disabilità. La prima giornata si è conclusa con un dibattito sui temi affrontati dai relatori.
Il giorno 21 i lavori sono stati aperti D.T. Renato Anoè che ha illustrato le diverse iniziative di formazione, informazione e coordinamento dell’USR veneto rivolte ai Dirigenti e Docenti, ha illustrato anche i dati più significativi emersi dal monitoraggio nell’anno 2008 2009 relativo all’integrazione scolastica degli alunni con disabilità nella regione Veneto.
La dott. Prof.ssa Marina Santi, Università di Padova - Facoltà di scienze della Formazione Primaria, ha affrontato il tema del modello di Classificazione OMS – ICF-CY , non tanto nei suoi aspetti tecnici di classificazione quanto come possibile modello culturale centrato sull’idea di salute della persona inserita in un contesto, nel nostro caso quello scolastico.
L’ultimo intervento della mattinata è stato quello dell’ Avv. Salvatore Nocera, vice presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap). S. Nocera ha esposto il punto di vista delle Famiglie e Associazioni nel progetto di integrazione, mettendo in evidenza oltre agli aspetti positivi del percorso italiano all’integrazione scolastica anche diversi aspetti di criticità legati alle recenti norme, in particolare sul numero di alunni con disabilità per classe.
Il pomeriggio si è concluso con una tavola rotonda alla quale hanno partecipato:
il Direttore Generale dell’USR Veneto dott.sa Carmela Palumbo, il Dott Michele Maglio – Ass.to Politiche Sociali della Regione Veneto, il Dott. Marco Caccin – Dirigente Istruzione Regione Veneto, il dott. Massimo Fusello – Osservatorio Regionale sulla Condizione della Persona, Anziana e Disabile la Prof.ssa Marina Santi e l’ Avv. Salvatore Nocera.
I temi trattati durante la tavola rotonda hanno permesso di evidenziare le varie azioni messe in atto, e le possibili linee di miglioramento, dei vari soggetti presenti per favorire l’integrazione scolastica. Sono emerse anche situazioni di criticità messi in evidenza anche dalla Dott. Palumbo quali l’utilizzo non sempre adeguato ai bisogni dell’alunno con disabilità, delle risorse professionali messe a disposizione delle scuole ma anche la diversità nell’utilizzo dei criteri di certificazione da parte delle varie ASL del Veneto, con consegnate non equa distribuzione delle risorse stesse tra le varie province della regione.
Il seminario si è concluso alle ore 17.
Allegati:
Contributo D.T. Renato Anoè, USR Veneto
Contributo D.T. Franco De Anna URS Marche
Contributo prof.ssa Marina Santi Università di Padova
Contributo avv. Salvatore Nocera, vicepresidente FISH
A cura di Gianfranco Campagna
Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto
Direzione Generale – Ufficio I
